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	<title>g-localchronicles.eu &#187; newsmaker</title>
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	<description>cronache glocali sociali 2.0</description>
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		<title>I pericoli di internet e le soluzioni SmoothWall</title>
		<link>http://www.g-localchronicles.eu/2010/04/07/i-pericoli-di-internet-e-le-soluzioni-smoothwall/</link>
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		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 10:03:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>newsmaker</dc:creator>
				<category><![CDATA[2puntozeropertutti]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
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		<category><![CDATA[Security 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Secutity IT]]></category>
		<category><![CDATA[SmoothWall]]></category>

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		<description><![CDATA[ Il Grande Fratello alla rovescia. Già, perché oggi, la spietata analisi della modernità di George Orwell viene capovolta: non è più l’occhio vigile del Leviatano a spiarci, ma siamo noi che, per lavoro, o per semplice voyeurismo, confessiamo tutto alla rete, ad internet. Ecco che l’uso estensivo dei nostri dati che ogni giorno immettiamo sul web e il perfezionamento delle logiche di marketing ci espongono, a nostra insaputa, a grandissimi rischi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>di <a href="http://politiche.wordpress.com" target="_blank">Alessio Postiglione</a></em></strong></p>
<p><img class="alignnone" title="http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2010/03/30/GetAttachment2--190x130.jpg" src="http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2010/03/30/GetAttachment2--190x130.jpg" alt="" width="190" height="130" /> Il Grande Fratello alla rovescia. Già, perché oggi, la spietata analisi della modernità di George Orwell viene capovolta: non è più l’occhio vigile del Leviatano a spiarci, ma siamo noi che, per lavoro, o per semplice voyeurismo, confessiamo tutto alla rete, ad internet. Ecco che l’uso estensivo dei nostri dati che ogni giorno immettiamo sul web e il perfezionamento delle logiche di marketing ci espongono, a nostra insaputa, a grandissimi rischi.</p>
<p>Secondo l’Italian Fraud Barometer, infatti, il 9% dei cittadini italiani è stato vittima del furto di identità elettronica. I dati che disseminiamo sul web sono, infatti, utilizzati dai malintenzionati per intestarci Sim o, più semplicemente, accedere al nostro conto bancario.</p>
<p>Il problema non è semplicemente legato alle nostre attività on line relative ai conti correnti. Certo, i siti delle banche sono sicurissimi. Ma l’escamotage c’è; i pirati informatici, attraverso il phishing &#8211; cioè la pratica attraverso la quale un sito clone della nostra banca ci chiede di immettere i nostri dati per funzioni di manutenzione -, rubano le nostre credenziali. Dobbiamo solo ed esclusivamente accedere ai siti dove carichiamo i dati dal portale principale (magari controllando il ping del sito) e non attraverso link che ci vengono inviati per posta. Ma, i rischi, dicevamo si sono moltiplicati. Perché non siamo più solo noi a maneggiare i nostri dati e ad esserne responsabili. Ma anche le aziende. Quando navighiamo in internet, infatti, degli strumenti chiamati web beacon tracciano la nostra attività on line e ricostruiscono i nostri gusti. Il sistema è utilizzato per il Crm, il custom relationship manager. Le aziende, infatti, non sono più interessate ad una pubblicità indifferenziata, ma vogliono capire chi siamo. In questo modo, ci verranno fatte delle offerte commerciali a seconda che noi si sia professori, avvocati, operai, che si legga la Repubblica o Novella 2000. Pilastro del Crm, ad esempio, sono i social network dove, inconsapevolmente, confessiamo i nostri gusti e i nostri dati. Ecco a che servono tutti quei profili Facebook dove descriviamo la nostra personalità.</p>
<p>Ma c’è un problema. Noi siamo responsabili dei nostri dati in internet: e se cadiamo come delle pere cotte di fronte ad un tentativo di phishing, possiamo solo dannare noi stessi. Ma qualora fossimo vittime di una truffa a causa dei dati che abbiamo dato ad un sito per cercare il lavoro o fare amicizie di chi è la colpa?<br />
Da questo punto di vista il legislatore ci aiuta. Quando rilasciamo i nostri dati, anche ad un sito per conoscere nuovi amici o di e-dating, dobbiamo leggere l’informativa delle aziende e rilasciare il consenso. Ciò non di meno, ai sensi della legge europea sulla privacy, recepita in Italia dal decreto legislativo 196 del 2003, dovrebbero essere le aziende che trattano i nostri dati i responsabili dell’uso che ne fanno. E se un malintenzionato ci truffasse rubando un nostro dato ad un social network, civilmente, è quest’ultimo ad essere responsabile. Purtroppo, fatta la legge trovato l’inganno.</p>
<p>Se spulciate le politiche della privacy di molti social network, scoprirete che i loro server si trovano in posti esotici, come le Barbados. In modo da non soggiacere a nessuna legge europea.</p>
<p>Fortunatamente, quello che non può la legge, possono la nostra consapevolezza e degli adeguati strumenti tecnici da utilizzare sui nostri computer.</p>
<p>La <a href="http://www.smoothwall.it" target="_blank">SmoothWall</a>, ad esempio, distribuita in Italia da<a href="http://www.k4dot.com/" target="_blank"> K4dot Srl</a>, ha messo a punto una serie di strumenti pensati apposta per garantirci la sicurezza sul web. Con un occhio particolare alle piccole aziende o alle pubbliche amministrazioni che, non potendosi trasferire alle Barbados, hanno bisogno di essere messe al riparo dal rischio di essere chiamate a rispondere dei danni patrimoniali conseguenti allo smarrimento di dati relativi ai propri clienti, fornitori o semplici cittadini.</p>
<p><a href="http://www.smoothwall.it" target="_blank">SmoothWall</a><strong> </strong> ha lanciato prodotti atti a soddisfare le più diverse utenze. Dallo <a href="http://www.smoothwall.it/prodotti/smoothguardian/index.php" target="_blank">School Guardian</a>, pensato per le reti scolastiche<strong>, </strong>alle grosse reti private virtuali (come le <a href="http://www.k4dot.com/thegreenbow.php" target="_blank">V.P.N.</a> – <em>virtual private network)</em>; allo Smooth Guardian, che è un sistema<strong> </strong>di<strong> </strong><a href="http://www.smoothwall.it/prodotti/famiglia/websecurity.php" target="_blank">Web Content Filtering</a>, cioè di blocco dei contenuti indesiderati, che può essere utilizzato, ad esempio, anche dai genitori per proteggere i bambini dalla pornografia, agli antimalware e antivirus più tradizionali.</p>
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		<title>SpotAnatomy: proclamati i vincitori del Dis-gusto</title>
		<link>http://www.g-localchronicles.eu/2010/01/28/spotanatomy-proclamati-i-vincitori-del-dis-gusto/</link>
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		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 10:20:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>newsmaker</dc:creator>
				<category><![CDATA[Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[Campaign2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Communication]]></category>
		<category><![CDATA[Web Chronicles]]></category>
		<category><![CDATA[SpotAnatomy]]></category>

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		<description><![CDATA[Si è conclusa la gara di SpotAnatomy.
Sono stati eletti i vincitori degli SWAA sia per la sezione DIS-gusto Nazionale che Locale.
I primi posti nelle rispettive categorie vanno ad Oliviero Toscani per Genertel e al &#8220;Triangolo a tono&#8221;
Dis-gusto Nazionale

Dis-gusto Locale


]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si è conclusa la gara di <a href="http://www.spotanatomy.it/" target="_blank">SpotAnatomy</a>.</p>
<p>Sono stati eletti i vincitori degli <strong>SWAA </strong>sia per la sezione<strong> DIS-gusto</strong><a href="http://www.spotanatomy.it/2010/swaa-2009-and-the-oscar-goes-to/" target="_blank"> Nazionale</a> che<a href="http://www.spotanatomy.it/2010/swaa-2009-i-vincitori-della-sezione-dis-gusto-locale/" target="_blank"> Locale</a>.</p>
<p>I primi posti nelle rispettive categorie vanno ad Oliviero Toscani per <a href="http://video.libero.it/app/play?id=ec55d683534c55ee0628ea3cffb4c637">Genertel</a> e al <a href="http://www.spotanatomy.it/2009/il-triangolo-onnipresente/" target="_blank">&#8220;Triangolo a tono&#8221;</a></p>
<p><strong>Dis-gusto Nazionale</strong></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="333" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://video.libero.it/static/swf/eltvplayer.swf?id=ec55d683534c55ee0628ea3cffb4c637.flv&amp;ap=0" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="333" src="http://video.libero.it/static/swf/eltvplayer.swf?id=ec55d683534c55ee0628ea3cffb4c637.flv&amp;ap=0"></embed></object></p>
<p><strong>Dis-gusto Locale</strong></p>
<p><strong></strong><br />
<img class="alignnone" title="http://www.spotanatomy.it/wp-content/uploads/2009/03/a-tono-225x300.jpg" src="http://www.spotanatomy.it/wp-content/uploads/2009/03/a-tono-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></p>
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		</item>
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		<title>Biblioteche e Musei2.0: Essere stati è ancora una condizione per essere?</title>
		<link>http://www.g-localchronicles.eu/2010/01/25/musei2-0-essere-stati-e-ancora-una-condizione-per-essere/</link>
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		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 17:24:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>newsmaker</dc:creator>
				<category><![CDATA[2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Culture2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Event2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Biblioteche2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Musei2.0]]></category>

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		<description><![CDATA[<em><strong>di francesca ferrara</strong></em>

Un convegno per fare il punto sull'innovazione e la digitalizzazione dei maggiori centri culturali contenitori di arte, storia, letteratura e cultura.
Musei e Biblioteche e le nuove metodologie di fare cultura in Italia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>di francesca ferrara</strong></em></p>
<p>Un convegno per fare il punto sull&#8217;innovazione e la digitalizzazione dei maggiori centri culturali contenitori di arte, storia, letteratura e cultura.<br />
Musei e Biblioteche e le nuove metodologie di fare cultura in Italia.</p>
<p>Il 22 Gennaio a Firenze si è tenuto il convegno: <a href="http://www.intoscana.it/intoscana2/opencms/intoscana/sito-intoscana/Contenuti_intoscana/Canali/Arte-e-Cultura/visualizza_asset.html?id=956152&#038;pagename=704654">&#8220;Essere stati è ancora una condizione per essere&#8221;</a> frase di Fernand Braudel che da il titolo all&#8217;incontro e che evidenzia la necessità di riflessione tra i rapporti che intercorrono fra memoria, presente e futuro con particolare riferimento alle grandi istituzioni culturali &#8211; archivi, biblioteche e musei.</p>
<p>Il convegno in livestreaming registrato su <a href="http://www.intoscana.it/">InToscana</a>, <a href="http://intoscana.it/intoscana2/opencms/intoscana/sito-intoscana/Contenuti_intoscana/Canali/Web-TV/Live/visualizza_asset.html?id=956873&#038;amppagename=704616">qui</a>:</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.intoscana.it/intoscana2/export/system/modules/it.inera.opencms.templates/intoscana/swf/player.swf"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><param name="flashvars" value="file=http://www.intoscana.itrtmp://streaming.intoscana.it/live/camp.flv"></param><embed src="http://www.intoscana.it/intoscana2/export/system/modules/it.inera.opencms.templates/intoscana/swf/player.swf" type="application/x-shockwave-flash" flashvars="file=http://www.intoscana.itrtmp://streaming.intoscana.it/live/camp.flv" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p>Segnalazioni di <a href="http://delicious.com/pandemia75/museum">Luca Conti</a> e riflessioni di <a href="http://blog.debiase.com/2010/01/essere-stati-e-ancora-una-cond.html">De Biase</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>ICT a misura di PMI: il dialogo tra aziende e consumatori</title>
		<link>http://www.g-localchronicles.eu/2010/01/24/ict-a-misura-di-pmi-il-dialogo-tra-aziende-e-consumatori/</link>
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		<pubDate>Sun, 24 Jan 2010 11:53:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>newsmaker</dc:creator>
				<category><![CDATA[2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Enterprise2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Event2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Social Networking]]></category>
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		<category><![CDATA[social media marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[di francesca ferrara

Come è cambiato con il web2.0 il dialogo tra le grandi aziende e i consumatori?

Come si relazionano le piccole medie imprese con i consumatori?

Quale metamorfosi nella dialettica tra i due attori economici e sociali?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em> di francesca ferrara</em></strong></p>
<p><em>Come è cambiato con il web2.0 il dialogo tra le grandi aziende e i consumatori?<br />
Come si relazionano le piccole medie imprese con i consumatori?<br />
Quale metamorfosi nella dialettica tra i due attori economici e sociali?</em></p>
<p>A queste domande si è cercato di rispondere al <a href="http://www.upi.pr.it/docs/upi/8/Invito-Enterprise20-e-social-media-marketing.pdf" target="_blank">seminario del 20 gennaio a Parma</a>. Le <strong><a href="http://www.livestream.com/ict4pmi/video?clipId=pla_037c7113-32e3-4088-b9c1-f45257f27a3a" target="_blank">&#8220;Strategie per la comunicazione globale &#8211; Enterprise2.0 e Social Media Marketing&#8221;</a></strong><a href="http://www.livestream.com/ict4pmi/video?clipId=pla_037c7113-32e3-4088-b9c1-f45257f27a3a" target="_blank">.</a></p>
<p>Stakeholders del panorama italiano sono intervenuti a questo tavolo di lavori per confrontarsi sulle dinamiche socio-cognitive della dialettica tra produttore e consumatore finale, tra input e output e utente non più semplice acquirente di un bene prodotto ma bensì<em> &#8220;prosumer&#8221;</em>: un consumatore che grazie agli strumenti del web2.0 può dialogare più fluidamente con le aziende (indipendentemente dalla loro dimensione sul territorio) suggerendo anche idee e progetti partecipando ad un concorso di idee collettive per un benessere e una customer care finale soddisfacente.</p>
<p>L&#8217;evento è stato organizzato dall&#8217;<a href="http://www.upi.pr.it" target="_blank">Unione Industriali di Parma</a>. Tra gli intervenuti anche <a href="http://www.hagakure.it" target="_blank">Marco Massarotto</a>,<a href="http://camisanicalzolari.com/" target="_blank"> Marco Camisani Calzolar</a>i, <a href="http://www.valueteam.com/index.asp" target="_blank">Marco Zamperini</a>, <a href="http://blog.quintarelli.it/" target="_blank">Stefano Quintarelli</a>, <a href="http://digital-intranos.blogspot.com/" target="_blank">Pepe Moder</a>, <a href="http://www.thewebobserver.it/" target="_blank"> Alessio Jacona</a>, <a href="http://www.ninjamarketing.it" target="_blank">Mirko Pallera</a>, <a href="http://www.lucasartoni.com/" target="_blank">Luca Sartoni</a>, <a href="http://www.webstrategist.it" target="_blank">Simone Tornabene</a> che si sono confrontati sugli aspetti sociologici dell&#8217;innovazione progressiva e dirompente e sui benefici che la stessa apporti sia alle medie e grandi imprese sia alle piccole e medie imprese, in particolar modo nell&#8217;area delle risorse umane.</p>
<p>Si può rivedere l&#8217;intero convegno, on demand, nella registrazione del live streaming sul canale dell&#8217;U.P.I.</p>
<p><em><object id="livestreamPlayer" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://cdn.livestream.com/grid/LSPlayer.swf?channel=ict4pmi&amp;autoPlay=false" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed id="livestreamPlayer" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="340" src="http://cdn.livestream.com/grid/LSPlayer.swf?channel=ict4pmi&amp;autoPlay=false" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></em></p>
<p><em> </em></p>
<div style="font-size: 11px; padding-top: 10px; text-align: center; width: 560px;">Watch <a title="live streaming video" href="http://www.livestream.com/">live streaming video</a> from <a title="Watch ict4pmi at livestream.com" href="http://www.livestream.com/ict4pmi">ict4pmi</a> at livestream.com</div>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>L&#8217;evoluzione dell&#8217;eBook: verso le librerie mobili</title>
		<link>http://www.g-localchronicles.eu/2010/01/20/levoluzione-dellebook-verso-le-librerie-mobili/</link>
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		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 16:03:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>newsmaker</dc:creator>
				<category><![CDATA[2.0]]></category>
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		<category><![CDATA[Newspaper2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Web Chronicles]]></category>
		<category><![CDATA[Work&Job2.0]]></category>
		<category><![CDATA[librerie digitali]]></category>

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		<description><![CDATA[
di francesca ferrara
Qualcosa si muove, o meglio, si sta muovendo non solo sullo scenario internazionale ma anche sul panorama italiano della digitalizzazione. Se ne è parlato in workshop sporadici dedicati alla presentazione di un nuovo prodotto sul mercato. Se ne è parlato alla fiera del libro di Roma, Più Libri Più Liberi. Se ne è parlato pochi giorni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://theunquietlibrary.files.wordpress.com/2007/11/kindle.jpg"><img class="alignnone" title="http://theunquietlibrary.files.wordpress.com/2007/11/kindle.jpg" src="http://theunquietlibrary.files.wordpress.com/2007/11/kindle.jpg" alt="" width="301" height="400" /></a></p>
<p><em><strong>di francesca ferrara</strong></em></p>
<p>Qualcosa si muove, o meglio, si sta muovendo non solo sullo scenario internazionale ma anche sul panorama italiano della digitalizzazione. Se ne è parlato in workshop sporadici dedicati alla presentazione di un nuovo prodotto sul mercato. Se ne è parlato alla fiera del libro di Roma, <a href="http://www.piulibripiuliberi.it/VIS/VIS_Items.aspx?IDUNI=pv5hra2ulfi1aky4ta4kvhea5063&amp;ModDestId=5215&amp;Skeda=MODIF2313-31382-2009.12.7" target="_blank">Più Libri Più Liberi</a>. Se ne è parlato pochi giorni fa nei locali della sede milanese di<a href="http://www.apogeonline.com/webzine/2010/01/12/ebook-un-evento-per-parlare-di-libri-digitali" target="_blank"> Apogeo</a>. Stiamo assistendo al cambiamento progressivo, più lento in Italia che altrove, degli scenari culturali e dei confini materiali e fissi.</p>
<p>La Cultura da sempre &#8220;mobile&#8221; oggi lo è ancora di più con un processo di digitalizzazione volto all&#8217;economia di scala: <em>massimo risultato con minimo sforzo c</em>he si può tradurre nella seguente equazione<em> quantità maggiore di volumi a peso zero</em> contenuti in soli 400-500grammi circa di <em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Device" target="_blank">device</a></em>.</p>
<p><em> </em>E&#8217; la <em>nuova frontiera</em> dell&#8217; <em>e-book </em>prima confinato (gratis o a pagamento) al download del <em>.pdf</em> sul proprio computer e ad una lettura a monitor e oggi invece caratterizzato più che mai dal concetto di <em>&#8220;mobilità&#8221;</em> e <em>portabilità&#8221;</em>. Ovunque. Si viaggi o meno. <em>Da carta virtuale a carta virtuale e mobile. <span style="font-style: normal;"><em><strong>Cultura in tasca</strong> e/o in borsa</em> (a seconda delle dimensioni del lettore).</span></em></p>
<p>Quasi tutti i giorni, negli ultimi tempi,<em> </em> non suona ameno sentire pronunciare<em> </em><em><span style="font-style: normal;"> la parola </span><a href="http://www.amazon.com/dp/B0015T963C/?tag=gocous-20&amp;hvadid=4139277557&amp;ref=pd_sl_19p23ezdd6_e" target="_blank"><strong>Kindle</strong></a>, </em>il<em> lettore </em>per<em> e-book di Amazon c</em>he non deficita di avere un<a href="http://www.kindle-italia.com/?gclid=CPXInv2SsZ8CFQtgZwodR1oC1A" target="_blank"> sito</a> tutto suo in italiano. Il <em>Kindle</em>, però non è l&#8217;unico modello di <em>e-Reader </em>presente sul mercato. Ce ne sono vari come lo<strong><em> </em></strong><a href="http://www.wired.it/news/archivio/2010-01/12/altro-che-kindle,-l'ebook-lo-leggo-con-skiff.aspx" target="_blank"><strong><em>Skiff</em></strong></a>,<em><strong> </strong></em><em><strong><a href="http://mybebook.com/ereaders/c11/p5/bebook-one-ereader/product_info.html" target="_blank">BeBook</a></strong></em>, <a href="http://reviews.cnet.com/e-book-readers/sony-prs-500-portable/4505-3508_7-31660696.html" target="_blank"><em><strong>Sony</strong></em></a> e <em><strong><a href="http://blog.simplicissimus.it/2010/01/irex-dr800s-da-lunedi-in-vendita-su-simplicissimus/" target="_blank">iRex</a></strong></em>. In arrivo anche il <em><strong><a href="http://www.key4biz.it/News/2009/10/20/Tecnologie/ereader_ebook_sony_kindle_Barnes__Noble_amazon_Cristina_Mussinelli_Stefano_Mauri.html" target="_blank"> Nook</a></strong>.</em> Altri modelli sono confrontabili su<em> <a href="http://wiki.mobileread.com/wiki/E-book_Reader_Matrix" target="_blank">Wiki Mobile Read</a>.</em></p>
<p>Cento sono i paesi come comunica <a href="http://www.webnews.it/news/leggi/11598/kindle-sbarca-in-italia-e-in-100-altri-paesi/" target="_blank">WebNews</a> dove l&#8217;<em>e-reader</em> di Amazon è commercializzato ma quali contenuti? I contenuti variano dai libri ai quotidiani ma non vi è la stessa disponibilità di offerta in tutti i paesi. Non ancora almeno. Ogni piattaforma proprietaria offre la sua.</p>
<p>Si assiste in questi giorni alla realizzazione di una scommessa iniziata qualche tempo fa ma in cui pochi credevano e hanno puntato. Oggi è una realtà in espansione che non manca di avere la sua<a href="http://www.tuaw.com/2009/08/13/ebook-roundup-8-apps-for-readers/" target="_blank"> offerta</a> per gli appassionati di <em>iPhone</em>. Gli affezionati alla &#8220;mela&#8221; italiani potranno monitorare le novità non solo sull&#8217;<a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/browserRedirect?url=http%253A%252F%252Fitunes.apple.com%252FWebObjects%252FMZStore.woa%252Fwa%252FviewArtist%253Fid%253D310513463" target="_blank">Apple Store</a> ma anche su sito di <em><a href="http://www.iphoneitalia.com/tag/ebook" target="_blank">iPhoneItalia</a>.</em></p>
<p><a href="http://www.9to5mac.com/files/u312/kindle_vs_iphone.jpg"><img class="alignnone" title="http://www.9to5mac.com/files/u312/kindle_vs_iphone.jpg" src="http://www.9to5mac.com/files/u312/kindle_vs_iphone.jpg" alt="" width="500" height="379" /></a></p>
<p>Quello dell&#8217; <em>e-Book</em> è un viaggio iniziato lo scorso decennio e che sta progredendo verso <em>le librerie digitali e mobili</em>: senza vincoli e legami (fisici e di connessione) al pc di casa o al portatile e netbook. E&#8217; un viaggio che ha ancora confini da superare come barriere di entrata nel mercato (su larga scala mondiale) e di concorrenza ma sono <em>sentieri digitali</em> che porteranno un contributo al <em>processo di modernizzazione e di innovazione del trasporto della Cultura </em>che ha ancora tante sorprese da mostrare, così come cita la copertina del <a href="http://www.newsweek.com/" target="_blank">NewsWeek</a>: <strong><a href="http://www.newsweek.com/id/212133" target="_blank">&#8220;Books Aren&#8217;t Dead &#8211; They&#8217;re Just Going Digital&#8221;</a>.</strong></p>
<p>Su<a href="http://www.livestream.com/apogeo"> Mogulus</a> l&#8217;incontro tenutosi qualche giorno fa in casa <a href="http://www.livestream.com/apogeo" target="_blank">Apogeo</a>, prezioso contributo al dibattito in corso sull&#8217;evoluzione del mercato librario.</p>
<p><object id="livestreamPlayer" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://cdn.livestream.com/grid/LSPlayer.swf?channel=apogeo&amp;autoPlay=false" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed id="livestreamPlayer" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="340" src="http://cdn.livestream.com/grid/LSPlayer.swf?channel=apogeo&amp;autoPlay=false" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<div style="font-size: 11px; padding-top: 10px; text-align: center; width: 560px;">Watch <a title="live streaming video" href="http://www.livestream.com/">live streaming video</a> from <a title="Watch apogeo at livestream.com" href="http://www.livestream.com/apogeo">apogeo</a> at livestream.com</div>
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		<title>What&#8217;s Start-Up?</title>
		<link>http://www.g-localchronicles.eu/2010/01/20/whats-start-up/</link>
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		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 23:58:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>newsmaker</dc:creator>
				<category><![CDATA[Univeristy2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Work&Job2.0]]></category>
		<category><![CDATA[master]]></category>
		<category><![CDATA[start-up]]></category>

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		<description><![CDATA[A questa domanda risponde <strong><a href="http://nova100.typepad.com/gianlucadettori/">Gianluca Dettori</a></strong>, Chairman di <a href="http://www.dpixel.it/">dPixel</a> con un'iniziativa <em>social</em>: formazione in aula e a distanza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>di francesca ferrara</em></strong></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/FWj5FjWc8jo&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/FWj5FjWc8jo&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><strong>What&#8217;s Start-Up?</strong></p>
<p>A questa domanda risponde <strong><a href="http://nova100.typepad.com/gianlucadettori/">Gianluca Dettori</a></strong>, Chairman di <a href="http://www.dpixel.it/">dPixel</a> con un&#8217;iniziativa <em>social</em>: formazione in aula e a distanza.</p>
<p>Nasce <strong>STARTUP MASTER</strong> il corso di startup design in collaborazione con le Università. E&#8217; indirizzato a tutti coloro che vogliano fare uno <em>spin-off</em> universitario o aggregarsi a un team imprenditoriale, che intendano fare una <em>start-up</em> o sviluppare il proprio progetto nell&#8217;ambito della creatività e dell&#8217;innovazione. Le lezioni inizieranno nella primavera 2010. </p>
<p>Una bella operazione di formazione sul campo volta ad essere un incoraggiamento ai giovani aspiranti imprenditori, formandoli già dal ventre delle Università quasi come trampolino di lancio per il mondo del lavoro, sostenendo i talenti italiani sensibili alle tematiche tecnologiche e dell&#8217;innovazione.</p>
<p>Per saperne di più ci si può iscrivere al gruppo su  <a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=233406449102&#038;ref=mf">Facebook</a> oppure visitare il <strong><a href="http://www.startupmstr.it/">sito</a></strong>.</p>
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		<title>Accessibilità ai rapporti &#8230; carnali</title>
		<link>http://www.g-localchronicles.eu/2010/01/19/accessibilita-ai-rapporti-carnali/</link>
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		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 16:23:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>newsmaker</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campaign2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Communication]]></category>
		<category><![CDATA[Health2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing2.0]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[sex]]></category>
		<category><![CDATA[sex-educational]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo video postato da Bloguerrilla è un video esplicito e molto significativo che in chiave umoristica e divertente contribuisce alla campagna di informazione e prevenzione contro l'Aids.

Un minuto e trentotto secondi che fanno pensare ad una parola "accessibilità".
Accessibilità nel senso di "fattibilità" dei rapporti interpersonali intimi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>di francesca ferrara</strong></em></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/m4DW-hdXcH8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="340" src="http://www.youtube.com/v/m4DW-hdXcH8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Questo video postato da <a href="http://www.bloguerrilla.it/2010/01/19/pene-e-vagine/">Bloguerrilla</a> è un video esplicito e molto significativo che in chiave umoristica e divertente contribuisce alla campagna di informazione e prevenzione contro l&#8217;<a href="http://www.anlaids.org/web/index.php">Aids</a>.</p>
<p>Un minuto e trentotto secondi che fanno pensare ad una parola <strong>&#8220;accessibilità&#8221;.</strong><br />
Accessibilità nel senso di <strong>&#8220;fattibilità&#8221;</strong> dei rapporti interpersonali intimi.</p>
<p>La Donna (rappresentata dal disegno del suo organo sessuale) non scappa alla vista dell&#8217;Uomo (rappresentato dal disegno del suo fallo) perché non abbia voglia di interfacciarsi ma perché ha timore di ammalarsi. E non c&#8217;è bisogno di pensare al caso estremo del virus <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/HIV">HIV</a> ma basti pensare alle tediosissime e fastidiosissime infezioni contratte da malattie veneree.</p>
<p>L&#8217;atteggiamento della Donna (vagina), e non solo della singola, cambia quando l&#8217;Uomo (pene-cartoon) incontra una fornitrice, in carne ed ossa, di preservativi. La ragazza, alle prese con il make-up, in un bagno pubblico, gliene regala uno disegnandolo.<br />
A quel punto non ci sarà più scampo per l&#8217;<span style="text-decoration: underline;"><em>Uomo/pene-cartoon perché divenuto <strong>attraente, accessibile, fattibile</strong></em><em>.</em></span> Adesso il rapporto carnale può essere consumato. Adesso i sensi, possono lasciarsi andare al viaggio del piacere della carne.</p>
<p>Un video, un messaggio chiaro, una chiave di lettura che fa sorridere, un invito a volersi bene, amarsi di più, proteggendosi dal correre inutili rischi, prima di amare il prossimo, con il cuore e con la carne.</p>
<p>Un buon esempio di creatività in campo di temi sociali e prevenzione con effetto benefico per i produttori di condom.</p>
<p>Un video che può essere tranquillamente utilizzato nelle scuole superiori per fare informazione ed educazione sessuale.</p>
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		<title>Gli SWAA 2009 secondo SpotAnatomy</title>
		<link>http://www.g-localchronicles.eu/2010/01/11/gli-swaa-2009-secondo-spotanatomy/</link>
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		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 10:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>newsmaker</dc:creator>
				<category><![CDATA[2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[Event2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Web Chronicles]]></category>
		<category><![CDATA[SpotAnatomy]]></category>

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		<description><![CDATA[di francesca ferrara

Analizzare la pubblicità al microscopio è la missione di SpotAnatomy, il sito ad opera di Communica Group Network nato per rispondere ad una più richiesta più esigente di analisi degli spot pubblicitari.
&#8220;La pubblicità vista al microscopio&#8221;  non si tratta solo di uno slogan ma è il manifesto di una vision e del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>di francesca ferrara</em></strong></p>
<p><a href="http://www.spotanatomy.it/wp-content/uploads/2009/09/swaa1.JPG"><img alt="" src="http://www.spotanatomy.it/wp-content/uploads/2009/09/swaa1.JPG" class="alignnone" width="450" height="146" /></a></p>
<p>Analizzare la pubblicità al microscopio è la missione di <a href="http://www.spotanatomy.info/">SpotAnatomy</a>, il sito ad opera di <a href="http://www.communicagroup.it/">Communica Group Network</a> nato per rispondere ad una più richiesta più esigente di analisi degli spot pubblicitari.</p>
<p><em>&#8220;La pubblicità vista al microscopio&#8221; </em> non si tratta solo di uno slogan ma è il manifesto di una vision e del movente che ha fatto scattare la nascita di questo altro blog che va ad arrichire il già ampio ventaglio del network del gruppo.</p>
<p>Da oggi si possono votare gli <a href="http://www.spotanatomy.it/2009/dai-il-tuo-contributo-agli-swaa-2009-13/">SWAA 2009</a>.</p>
<p>Due le sezioni di questa <a href="http://www.spotanatomy.it/2009/dai-il-tuo-contributo-agli-swaa-2009-13/">terza edizione</a>:<strong> <em>Dis-gusto Nazionale</em></strong>, dedicata alle brutture mandate on air in tutto il Paese e <strong><em>Dis-gusto Locale</em></strong>, dedicata a quelle a carattere comunale/provinciale/regionale o comunque territorialmente limitate.</p>
<p>Le regole del gioco sono semplici prevedono l&#8217;espressione di  due preferenze lasciando un commento con il numero corrispondente alla campagna secondo voi peggiore del gruppo e la motivazione.</p>
<p>Si parte con gli spot giunti in finale per la categoria <a href="http://www.spotanatomy.it/2010/swaa-2009-i-candidati-del-primo-gruppo-dis-gusto-nazionale/">Dis-gusto Nazionale</a>.<br />
Non resta che partecipare e scommettere sul  &#8220;peggiore&#8221; vincitore.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.g-localchronicles.eu/2010/01/11/gli-swaa-2009-secondo-spotanatomy/feed/</wfw:commentRss>
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		<item>
		<title>Giornalismo investigativo, quali retroscena?</title>
		<link>http://www.g-localchronicles.eu/2010/01/11/giornalismo-investigativo-quali-retroscena/</link>
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		<pubDate>Sun, 10 Jan 2010 23:30:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>newsmaker</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Journalism]]></category>
		<category><![CDATA[Focus]]></category>
		<category><![CDATA[Interview2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Journalism]]></category>
		<category><![CDATA[Journalism2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Technology]]></category>
		<category><![CDATA[Web Chronicles]]></category>
		<category><![CDATA[Current Tv Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Vanguard Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[All'ordine del giorno le domande che fanno da tema per tavole rotonde tra esperti di settore sono: 

"Dove sta andando l'informazione?"
"Come è cambiato il giornalismo nell'ultimo decennio?"
"Internet ha apportato un valore aggiunto all'informazione?"
"Informazione libera: questa sconosciuta"

Meno frequenti, per non dire quasi assenti, gli incontri ed i convegni sulle modalità dell'attività giornalistica, sulla sua attuazione e sul suo backstage.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>di francesca ferrara</em></strong></p>
<p><object id="ce_91715340" width="400" height="320"><param name="movie" value="http://current.com/e/91715340/en_US"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><param name="allowfullscreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://current.com/e/91715340/en_US" width="400" height="320" wmode="transparent" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p>All&#8217;ordine del giorno le domande che fanno da tema per tavole rotonde tra esperti di settore sono: </p>
<p>&#8220;Dove sta andando l&#8217;informazione?&#8221;<br />
&#8220;Come è cambiato il giornalismo nell&#8217;ultimo decennio?&#8221;<br />
&#8220;Internet ha apportato un valore aggiunto all&#8217;informazione?&#8221;<br />
&#8220;Informazione libera: questa sconosciuta&#8221;</p>
<p>Meno frequenti, per non dire quasi assenti, gli incontri ed i convegni sulle modalità dell&#8217;attività giornalistica, sulla sua attuazione e sul suo backstage.<br />
A porre rimedio a questa mancanza è <strong><a href="http://blogs.worldbank.org/publicsphere/team/andrea-cairola">Andrea Cairola</a></strong>, già regista di <a href="http://www.citizenberlusconi.com/the-authors.html">‘Citizen Berlusconi’</a>, che a partire da <em><a href="http://current.com/items/91715340_speciale-vanguard-tech-con-andrea-cairola.htm">Martedì 12 Gennaio alle ore 23 sul Canale 130 di Sky</a> </em>condurrà uno <strong>Speciale <a href="http://current.com/vanguard-journalism/">Vanguard Italia</a> Tech </strong>sul <em>backstage dell&#8217;attività giornalistica</em>, in particolar modo, sul <strong><em> giornalismo d&#8217;investigazione e di inchiesta</em></strong>.<br />
<strong><em>Intercettazioni Telefoniche, Telecamere Nascoste, Internet &#038; Giornalismo, </em></strong> sono i tre temi che verranno affrontati nelle tre puntate dedicate all&#8217;edizione speciale di <a href="http://current.com/tags/88908301_vanguard-italia/">Vanguard Italia</a>.</p>
<p>Infatti, lo Speciale sul Giornalismo d&#8217;Inchiesta Indipendente è stato realizzato in collaborazione con l&#8217;<a href="http://www.giornalismoinvestigativo.org/">A.G.I.</a> (Associazione Giornalismo Investigativo). Tra gli allievi del <strong><em>Master in Giornalismo Investigativo e Analisi delle Fonti Documentarie </em></strong> che vi hanno partecipato: <strong>Alessandro Anania</strong>, <strong>Francesca Ferrara</strong>, <strong>Francesco Giurato</strong>, <strong>Andrea Solieri</strong> ed <strong>Eleonora Viola</strong> sotto la guida di <strong>Giuseppe Petitto</strong>, documentarista e docente <a href="http://www.giornalismoinvestigativo.net/">A.G.I.</a> e co-autore di <a href="http://www.film.com/movies/jung-war-land-of-mujaheddin/14704232">‘Jung (Guerra) nella terra dei Mujaheddin’</a>, premiato all’ultima edizione dell’<a href="http://www.idfa.nl/">International Documentary Festival di Amsterdam</a>.</p>
<p><em>«Abbiamo cercato di scoprire cosa c’è dietro il lavoro dei reporter investigativi. Abbiamo approfondito tecniche, difficoltà, segreti del mestiere, dubbi e rischi del giornalista d’inchiesta che oggi si deve misurare con le trovate hi-tech offerte dalla Rete, dai sistemi di comunicazione e dalle nuove tecnologie»</em> spiega il <strong>conduttore</strong> di tre speciali dedicati. </p>
<p>Contributi e punti di vista sul tema anche da parte di <em><a href="http://www.lorettanapoleoni.com/">Loretta Napoleoni</a></em>, <em><a href="http://www.archivio.raiuno.rai.it/schede/9026/902628.htm">Riccardo Iacona</a></em>, <em><a href="http://www.film.com/movies/fallujah-the-concealed-massacre/14721059">Maurizio Torrealta</a></em>, <em><a href="http://www.societacivile.it/blog/index.html">Gianni Barbacetto</a></em> oltre ad altre note firme dell’informazione italiana che, con il loro impegno e sforzo di investigazione, hanno portato alla luce clamorosi fatti e notizie spesso taciute dalle fonti ufficiali.</p>
<p>Tra gli intervistati  anche l&#8217;<strong><a href="http://www.ernestobelisario.eu/">Avv. Ernesto Belisario</a></strong>, esperto di diritto informatico, la criminologa <strong><a href="http://www.youtube.com/user/robbruzzone">Roberta Bruzzone</a></strong>, presidente <a href="http://www.accademiascienzeforensi.it">A.I.S.F.</a> (Accademia Internazionale Scienze Forensi) e l&#8217;esperto in sicurezza informatica <strong><a href="http://www.massiminoboccardi.it/Massimino_Boccardi_PersonalWeb/Massimino_Boccardi.html">Massimino Boccardi</a></strong>.</p>
<p>&#8220;Inchieste e telefonini un’arma a doppio taglio&#8221;. Questo è l&#8217;argomento della prima puntata. Oggetto di discussione sottoposto al parere di <strong>Carlo Bonini</strong>, il giornalista de <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Bonini">La Repubblica</a> che con un’inchiesta ha rivelato l’esistenza di una centrale di intercettazione non autorizzata, coordinata dal capo della sicurezza Telecom, salvo poi scoprire che il suo stesso telefono era sotto controllo e <strong><a href="http://www.societacivile.it/blog/index.html">Gianni Barbacetto</a></strong>, autore del libro Se Telefonando &#8211; Le intercettazioni che non leggerete mai più. </p>
<p>E se ne valga la pena fare il giornalista d&#8217;inchiesta, sul tema anche il volto più noto e popolare di settore di Rai Tre. L&#8217;autrice di Report non ha dubbi in merito: <em>«Il mestiere del giornalista d’inchiesta è il più bello del mondo» </em> afferma <strong><a href="http://www.report.rai.it/RE_autori/0,,90001,00.html">Milena Gabanelli</a></strong> e spiega: <em>«Ho per questo lavoro una partecipazione complessiva perchè ti porta a contatto con situtazioni e realtà che mai potresti immaginare nella vita e scoprire i retroscena che guidano la tua quotidianità».</em></p>
<p>Un salto oltralpe <strong>Cairola</strong> lo fa visitando la redazione parigina del <a href="http://www.lecanardenchaine.fr/">Canard Enchainè</a>, storico giornale satirico d’inchiesta che da quasi un secolo mette a nudo i potenti con ironia, per poi intervistare il giornalista russo <strong><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Andrei_Soldatov">Andrej Soldatov</a></strong> che ha lavorato con <strong><em><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Anna_Politkovskaya">Anna Politovskaya</a></em></strong> ed il segretario generale di Reporters Sans Frontieres, <em><a href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Jean-Fran%C3%A7ois_Julliard_(Reporters_sans_fronti%C3%A8res)">Jean Francois Julliard</a></em>.</p>
<p>L&#8217;appuntamento con i <em>retroscena</em> del giornalismo d&#8217;inchiesta è per il mese di gennaio <u>ogni martedì sera alle ore 23 su Current Italia, Canale 130 Sky</u>.</p>
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		<title>Who is the &#8220;perfect machine&#8221;?</title>
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		<pubDate>Sun, 10 Jan 2010 18:49:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>newsmaker</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Chi è la Macchina Perfetta?
Di quale struttura robotica si parla?
Quale il microchip che la rende tale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://meemi.com/stc/i//l/logo.png"><img alt="" src="http://meemi.com/stc/i//l/logo.png" class="alignnone" width="314" height="115" /></a><br />
<strong><em>di francesca ferrara</em></strong></p>
<p>Chi è la Macchina Perfetta?<br />
Di quale struttura robotica si parla?<br />
Quale il microchip che la rende tale?</p>
<p>Queste e tante altre potrebbero essere le domande da porsi dinanzi al titolo <strong>&#8220;La Macchina Perfetta&#8221;</strong> ma come spiega <strong>Enrico Scognamillo</strong>, padre fondatore di <a href="http://meemi.com"><a href="http://napoli.repubblica.it/dettaglio/Meemi-il-social-network-italiano-adesso-anche-per-le-aziende/1483697">Meemi</a></a>, <strong><em>«La macchina perfetta siamo noi. É l&#8217;uomo»</em></strong></p>
<p>Su questo concetto, insieme a <strong>Salvatore Tomasiello</strong> di <a href="http://www.nonconvenzionale.com">NonConvenzionale</a>, con cui hanno realizzato anche <a href="http://nc.meemi.me">Meemi NC</a>, una community verticale che usa il cuore e la forza di Meemi, totalmente incentrata su un unico argomento il &#8220;Non Convenzionale&#8221;,  ad <strong>Aversa</strong>, il <strong>27 Dicembre</strong> si è tenuto il primo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Flash_mob">Flash Mob</a> targato <strong>Meemi</strong>.</p>
<p>Già il <a href="http://www.youtube.com/watch?v=_5JGa_xueis">trailer</a>  e il <a href="http://www.youtube.com/watch?v=rbGLQdr846o">teaser</a> lanciati ad inizio mese su <a href="lamacchinaperfetta">You Tube</a>, lasciavano intuire che qualcosa sarebbe accaduto in quel di Aversa. E così, poi,  si è verificato. Cinque minuti di divertimento istantaneo, <em>en plein air</em>, aggregativo e virale.</p>
<p><strong>Scognamillo</strong> promette altre date. La prossima a Milano. Non resta che aspettare il prossimo &#8220;ok&#8221; e il prossimo &#8220;ciak si gira in <em>flashmob</em>&#8220;.<br />
Nell&#8217;attesa, in rete, vi è un <a href="http://meemi.com/lamacchinaperfetta">angolo tutto dedicato</a> all&#8217;evento.</p>
<p><object id="viddler_ffe30b32" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="437" height="392" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.viddler.com/player/ffe30b32/" /><param name="name" value="viddler_ffe30b32" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed id="viddler_ffe30b32" type="application/x-shockwave-flash" width="437" height="392" src="http://www.viddler.com/player/ffe30b32/" name="viddler_ffe30b32" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
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