di francesca ferrara
Partiamo da una definizione: «Il marketing virale è finalizzato alla realizzazione di prodotti, servizi o comunicazioni commerciali che abbiano in sé la propensione a diffondersi spontaneamente fra le persone come virus» (fonte : “Marketing non convenzionale” Ed. Sole24Ore pag.264). Se tale assunto lo trasferiamo ad altri campi con contenuti con valori sociali, educativi e di prevenzione in campo medico, quale potrebbe essere l’indice di viralità? Quanto può essere virale un messaggio che parla di prevenzione ginecologica?


