di francesca ferrara
Dopo mesi di laboratorio virtuale, il Caos ha finalmente suonato tutta la sua inventiva sul palco dell’Arenile Reload di Bagnoli a Napoli. Il 24 Luglio ad aprire il live concert sono stati Max Romeo e la Charmax Band.
«La scommessa era quella di coinvolgere tantissime persone» dice Maurizio Capone, voce e leader di CaponeBungtBangt.
In più di 5000 (dati NinjaLAB) hanno varcato la soglia della location intrattenendosi durante il concerto e gli stand delle varie associazioni partecipanti (Mani Tese, Banca Etica, Associazione Placido Rizzotto onlus, Associazione PianoTerra onlus, Ciclofficina Popolare Massimo Troisi, Neaheliopolis NHP srl, Meet up Beppe Grillo, Terra Onlus, Enzo Mastrangelo, Attaccabottoni, Valentina Cerasuolo e Annalisa Martino Stylist, Illimitarte – associazione musicale).
«Il messaggio è arrivato molto chiaro e sono veramente contento dell’attenzione continua che il pubblico mostra sulle attività musicali, sociali ed ecologiche di CaponeBungtBangt» continua il M° Capone in risposta alla domanda «Quale bilancio?»
“Come suona il Caos?” curato da NinjaLab per Street Academy è stato sin dall’inizio un progetto ambizioso, articolato su più livelli e fasi: creatività musicale, ambiente ed ecologia, diffusione del messaggio tutto in chiave social, ovvero “2.0” – «e che ha richiesto anche un notevole sforzo fisico, nella parte finale, con la pulizia della spiaggia libera dell’Arenile sotto il forte e caldo sole delle tre del pomeriggio» fa notare Capone. «I Senegal Ritmo, si sono fatti trovare all’ingresso per partecipare alla raccolta dei materiali di riciclo nel primo pomeriggio. La loro spontanea presenza e partecipazione è molto rappresentativa e racconta la qualità e la sensibilità delle persone extracomunitarie che vengono in Italia».
Sul palco assieme ai BungtBangt anche Francesco Sondelli e gli allievi dei laboratori musicali non convenzionali come i bambini della BUM, BUM TRAKK.
Durante l’attività di workshop - a cui hanno partecipato centinaia di persone – sono stati realizzati strumenti con bottigline di plastica riempite con pezzetti di legno e con mais scaduto distribuiti in serata al pubblico per partecipare alla composizione live di un nuovo spartito del caos.
«Si è realizzato tutto ciò che c’eravamo prefissi» afferma entusiasta Capone.
L’iniziativa ecologica di “Come Suona il Caos?” è stata ripresa dallte telecamere di Rai Uno e Rai Tre e andata in onda a Uno Mattina Estate. Il video è disponibile su Facebook e su YouTube
Alla domanda: «Soddisfatto?» segue feedback: «Pienamente! Abbiamo vinto una bella scommessa… »
Per chi se lo fosse perso, ecco qualche contributo video che documenta la grande festa che si è tenuta nella Baia di Coroglio.
Max Romeo
CaponeBungtBangt con I Senegal Ritmo
Lo spettacolo del 24 Luglio ha consacrato la missione e gli obiettivi del progetto targato TIM ma ha anche rappresentato una ouverture per una nuova fase di attività che si sta pensando e cercando di sviluppare. É il bisbiglio del backstage, del dietro le quinte da parte degli organizzatori e dei curatori. Ci saranno nuovi tempi che andranno a raccontare l’evoluzione del Suono del Caos, perché non è finita qui.




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