Sviluppi work in progress per il social network made in Italy realizzato dai due campani Enrico Scognamillo e Carla Ruggiero
Alla prima versione lanciata la scorsa estate, a distanza di quasi un anno, i creatori di questo social network si portano avanti nello sviluppo del progetto e aggiungendo nuove potenzialità.
* Autocompletamento degli screen name nella sezione privata (rende più
semplice inviare un messaggio privato ad uno o più amici)
* Discussioni private (molto utile in un gruppo di lavoro)
* Ricerca (ora è possibile ricercare utenti o tutti i meemi scritti da
una determinata località)
* Calendario (per condividere ed organizzare i propri eventi, vedere
quelli condivisi dai propri amici e i compleanni dei nostri contatti)
* Compleanni (ti vengono segnalati i compleanni dei tuoi contatti
nella barra laterale)
* Impostazione dei canali direttamente dal testo, come in Twitter
(scrivendo una parola preceduta dal cancelletto “#” si crea
automaticamente un canale)
* Nuvola totale e giornaliera dei canali di ciascun utente e dei suoi
amici (una funzione presente da sempre ma che ora è molto più
evidente)
* Possibilità di condividere a propria volta i post (con il reshare si
dà più visibilità ad una notizia che vogliamo far leggere anche ai
nostri amici)
* Condivisione di immagini da webcam (mostra il tuo faccione e le tue
emozioni su Meemi)
* Invio dei post con testi e immagini via email (utile soprattutto per
gli utenti iPhone, ma non solo per loro: tutti possono inviare foto
dal proprio cellulare al loro indirizzo su Meemi e, con i modelli più
recenti, anche MMS)
E’ questo l’elenco delle nuove funzioni che il creatore ha sviluppato per quello che si può definire un’edizione 2009.
L’appello che Enrico Scognamillo a.k.a. Capobecchino lancia è quello di un invito alla prova, a testare “il modo più semplice per condividere testi, citazioni, immagini, link preferiti, organizzare eventi con familiari ed amici, collezionare video, conoscere nuovi amici e seguire la loro presenza nel “rumore di fondo” di ogni giorno attraverso la condivisione delle loro emozioni” così come cita Wikipedia.
“Il primo agosto festeggiamo il secondo compleanno di questa piattaforma quasi familiare, una community di persone a cui piace non prendersi troppo sul serio e dove lo sfottò amichevole è la regola” si legge in una nota stampa inviata dal “boss” a tutti i blogger della community.
E dinanzi a questo passo “di maturità” in cui la piattaforma trova anche stabilità per la versione mobile (http://meemi.com/m/, raggiungibile dal telefonino o anche dall’ iPhone) oltre al restyling grafico con un nuovo layout (compresa una riorganizzazione dei menù) e al visualizzare i messaggi sia come discussioni (thread) che come flusso naturale (stream) non si può non incoraggiare un progetto che porta i colori della bandiera italiana nell’immenso oceano del web 2.0 e delle reti sociali.
Per gli stakeholders che fossero interessati a partecipare allo sviluppo e sostenimento di Meemi con attività di fund raising e sponsoring possono contattare direttamente il fondatore tramite i contatti segnalati sul sito.




Leave Your Comments Below