G-Local Chronicles 3.0

Giornalismo, Comunicazione, Marketing, Tecnologia, Internet newaggregator di Digital Society a cura di Francesca Ferrara

Last update in Saturday, January 28th 2012
Stay update with this site articles
  • Home
  • CC – Diritti d’Autore
  • Contatti
  • Disclaimer
  • l’Autrice

l’AIDS e la campagna sociale 2011-2012

Posted by netnewsmaker in giovedì, dicembre 1st 2011   
Topics: Campaign2.0, Communication, Comunicazione, LifeStyle2.0, Video    
No Comment

Oggi è la giornata mondiale contro l’AIDS.
Le iniziative della giornata sono sul sito di Anlaids e Lila.
Di seguito, articoli che parlano della giornata, delle iniziative, dei risultati di ricerca raggiunti sino ad ora oltre che della percezione da parte dei cittadini della malattia e i video della campagna di comunicazione sociale per il 2012.

Corriere.it

Repubblica.it

La Stampa

Versione satirica firmata Crozza (2010)

Storytelling: la narrazione che passa dal pop-up book all’iPad

Posted by netnewsmaker in martedì, novembre 29th 2011   
Topics: Cinema2.0, Comunicazione, Culture2.0, Innovation    
No Comment

Creative Writing, o meglio, scrittura creativa, ovvero narrazione.

Quale rapporto tra tecnologia e libro nell’era di Steve Jobs?

Questo video ci svela la parabola dalla carta stampata, all‘iPad passando per la carta animata e in rilievo illustrato.

iPad storyteller Joe Sabia introduces us to Lothar Meggendorfer, who created a bold technology for storytelling: the pop-up book.
Sabia shows how new technology has always helped us tell our own stories, from the walls of caves to his own onstage iPad.


“Il narratore per iPad” Joe Sabia ci presenta Lothar Meggendorfer, un inventore che, nel secolo scorso, creò un modo tecnologico e innovativo di raccontare storie: il libro animato. Sabia mostra come le nuove tecnologie ci hanno sempre aiutato a raccontare le nostre storie, dalle pareti delle caverne al proprio “palco iPad”.

Translated into Italian by Ana María Pérez
Reviewed by Elena Montrasio

qui la versione con i sottotitoli in italiano

Ted Logo

TED è un’organizzazione no-profit dedicata a Ideas Worth Spreading. E ‘iniziata (nel 1984) come una conferenza per riunire persone dai tre mondi: Technology, Entertainment, Design, Da allora, la sua portata è diventata sempre più ampia. Insieme a due conferenze annuali – la conferenza TED a Long Beach e Palm Springs ogni primavera, e la conferenza TEDGlobal di Edimburgo nel Regno Unito ogni estate – TED include il pluripremiato video di TEDTalks site, il Progetto traduzione aperta TED e conversazioni, l’ ispirato TED Fellows e programmi TEDx, e l’annuale Premio TED. TED on You Tube

La rete boccia Vignelli: logo che non piace

Posted by netnewsmaker in martedì, novembre 29th 2011   
Topics: Advertising, Campaign2.0, Communication, Comunicazione, Web Chronicles    
No Comment

“Questo logo non s’adda fare”.

É questa la frase che tutti gli esperti internauti, di grafica e comunicazione visuale avrebbero pronunciato se solo avessero saputo, in anteprima, quale sarebbe stato il risultato.

Il Sindaco di Salerno, vuole promuovere la città a livello internazionale e commissiona un logo a Vignelli.

Nulla di male, se non per il risultato e soprattutto per il prezzo. Si parla di 200mila euro per un logo che nessuno apprezza, se non lo stesso committente e che, secondo i rumors della rete, si poteva realizzare benissimo con soli 50mila euro.

É polemica, nei gruppi di facebook,  e su tutti gli altri social network, nei forum e nello spazio commenti degli articoli che ne parlano.

A nessuno piace quello che viene considerato “uno spreco di soldi pubblici” per un logo di cui si poteva fare a meno e che, secondo altri, non rappresenta al meglio la tradizione della seconda città campana e che, da un punto di vista grafico, non mostra alcuna innovazione stilistica.

Non in ultimo, il caso del contest, lanciato dello stesso comune, ai giovani grafici e webdesigner, vinto da Marco De Sangro.

Un hashtag appropriato –  a quello che è divenuto, nel giro di poche ore dalla stretta di mano ufficiale tra De Luca e Vignelli, durante la presentazione del logo alla stampa, una vera e propria case history di comunicazione istutuzionale, creativa e politica che ha tenuto banco alcuni giorni – è proprio quello di #fail, parola che ha accompagnato anche quel pizzico di sfottò e di satira di tanti smanettoni di photoshop che non hanno indugiato a sostituire la lettera “S” di Salerno con la propria iniziale del nome.

È proprio il caso di dire secondo Morandi- Ruggeri  e Tozzi che “Si può dare di più” anzi, “si poteva dare di più”.


Noi Siamo Italiani by ItaliaCamp

Posted by netnewsmaker in lunedì, novembre 28th 2011   
Topics: Barcamp, Comunicazione, Univeristy2.0, Web Chronicles    
No Comment

È trascorso un anno da quando si tenne alla LUISS il primo Barcamp di ItaliaCamp, incontro dedicato al concorso di idee per migliorare il paese.
Un anno dopo, costola del filone nazionale che ha battuto le tappe di Lecce, Bruxelles e Milano, sabato 26 Novembre, il tour ha fatto capolino all’HUB di Bagnoli con un barcamp dedicato alla regione: ItaliaCampania – Idee Sudinoi.

Il barcamp napoletano si è aperto come si aprì quello di un anno fa con una plenaria a cui ha partecipato anche il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris.

Le aree di interesse a cui i partecipanti hanno presentato i loro progetti sono:

AREA CULTURA E SOCIALE
NeàPolis per America’s Cup: La Nuova Città. Integrazione, giustizia e partecipazione attiva sul territorio

AREA SCIENZA E TECNOLOGIA
Le nuvole nel Paese del Sole.
E se avere la testa tra le nuvole non fosse più un segnale di scarsa attenzione?


AREA AMBIENTE E INFRASTRUTTURE
Ambiente d’aMare.
Dalla green alla blu economy, passando attraverso la risorsa mare.

AREA LAVORO E IMPRESA
Lavorare è un’impresa.
Il contesto competitivo e internazionale richiede una maggiore collaborazione e integrazione tra imprese e nelle imprese.

L’avvio dei lavori delle quattro sessioni parallele è stato dato con la visione di un video che ha emozionato il pubblico dell’Auditorium a tal punto da scatenare la standing ovation.

E questo è il video del 2010

25 Novembre 2011 – note contro la violenza sulle donne

Posted by netnewsmaker in venerdì, novembre 25th 2011   
Topics: Comunicazione, News, Politics2.0, Society, Women    
No Comment

Parla, il politico più discusso, per la sua comunicazione politica 2.0 e  per la sua dialettica e il suo rapporto d’amore con la stampa che ha caratterizzato il periodo della campagna elettorale.

Nella giornata dedicata alla Violenza contro le donne, dal suo blog, il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, lancia la sua riflessione.

Le donne rappresentano l’avanguardia politica e culturale. La rappresentano anche nel nostro paese. E da sempre. Da sindaco di Napoli, penso subito al ruolo che hanno rivestito ne Le quattro giornate cittadine contro l’occupazione nazifascista; penso poi al movimento degli anni ‘70, quando lottarono per il riconoscimento dei loro diritti, come quello alla maternità consapevole e al divorzio; da politico, penso infine alla recente mobilitazione di “Se non ora quando” contro la riduzione della donna a solo corpo acquistabile, pagina finale del regime dell’ “utilizzatore finale”. Oggi 25 novembre, giornata mondiale istituita dall’Onu per l’eliminazione della violenza sulle donne, il Consiglio comunale di Napoli è stato dedicato a questo tema, scrivendo così una pagina di uguaglianza e democrazia che deve essere scritta ogni giorno dell’anno, da tutti/e noi ed in ogni ambito. Privato e pubblico, in famiglia e nei posti di lavoro. Perché la violenza sulle donne si manifesta attraverso molti, troppi deplorevoli volti: fisica, psicologica, sessuale, ma anche economica.

fonte: www.luigidemagistris.it

Nel 1999, l’ONU istituì questa la data del 25 Novembre per sensibilizzare contro le violenze, domestiche, fisico-sessuali, psicologiche e sociali che gli uomini, spesso e volentieri, consocenti, amici, parenti, mariti commettono contro le donne.

Paola Santoro, nel suo post dedicato a questa giornata, fa un elenco di luoghi in rete dedicati al tema e all’universo femminile.

Life in a Day: la video e-partecipation in 24h

Posted by netnewsmaker in venerdì, novembre 25th 2011   
Topics: Cinema2.0, News    
No Comment

Life In A Day - Original Soundtrack

È successo un anno e mezzo fa.

Il 24 Luglio 2010 è stata la giornata eletta per l’esperimento video “Life in a Day”, l’idea di Kevin McDonald per un documentario che raccontasse attraverso i contributi video delle persone tutti gli attimi della giornata. Il progetto è nato sul pensiero dello stesso regista che 24h siano il tempo necessario e l’unità di misura base per la costruzione del racconto della vita di ogni singola persona umana.

Da oggi, 25 Novembre 2011, sull’account dedicato di You Tube, l’intero documentario, prodotto da Ridely Scott, è on demand.

“Life in a Day” (la vita in un giorno) è il primo esempio di social-movie crowdglobale di partecipazione dal basso e by web e di glocalizzazione.

I numeri sono: 192 paesi, 4.500h di video e 550 videocamere sono state dalla produzione collocate nelle aree più povere del mondo per permettere, anche a chi non aveva i mezzi, di partecipare all’operazione lanciata con un appello sul social network per eccellenza di videosharing, You Tube.

Life In A Day

Ma non è finita qui: nonostante il documentario sia visionabile on line, la produzione ha reso disponibile la consultazione degli estratti video usati nel montaggio per dare la possibilità agli utenti, in pieno spirito social web2.0, di realizzare dei trailers alternativi a quello ufficiale. Uno scambio e una partecipazione che continuano ancore tra i corridoi del web e ripercorrono l’attualità dei tempi.

KWD Webranking 2011 e Newsweek premiano Telecom Italia

Posted by netnewsmaker in venerdì, novembre 25th 2011   
Topics: Communication, Comunicazione, News    
No Comment

Telecom italia

La notizia ha poche ore: il colosso delle telecomunicazioni italiano si è aggiudicato il primo posto tra 950 aziende attive in 28 settori diversi, per il miglior sito internet.

Oggi come oggi, la comunicazione è tutto: soprattutto quella on line e ad assegnare questo posto è la 15° edizione dell’indagine “Kwd Webranking 2011 Italy”, sulla comunicazione corporate online.

L’analisi è stata effettuata su un campione di ben 950 società di 28 settori diversi. La selezione è stata fatta anche grazie ad una scrematura derivata dalle classifiche FT Europe 500 ed FT Global 100, sia in relazione a graduatorie su base nazionale. Il protocollo della valutazione è stato basato su 120 criteri e Telecom Italia è stata giudicata con 89/120 raggiunti.

La chiave del successo? Sicuramente, a parte la presenza sui social media come Facebook e Twitter con un social care attento e non fantasma, ha pesato molto, in senso positivo, la creazione del blog AVOICOMUNICARE, incentrato sulle tematiche della CSR (Corporate Social Responsability).

La nota stampa parla anche della capacità che ha dimostrato, nel tempo, l’azienda, di aver saputo individuare le rispettive esigenze degli stakeholders.

Ma questo non è stato l’unico merito riconosciuto alla holding italiana. Nelle passate settimane, anche un altro notevole riconoscimento è stato portato a casa: la rivista Newsweek, nel numero di Ottobre, ha stilato la sua classifica ambientale, giunta alla sua 3° edizione.

Telecom Italia, su un campione di 500  aziende statunitensi e a maggior capitalizzazione quotate in borsa, si è posizionata 23° sul panorama mondiale e 1°tra tutte le aziende italiane e 5° nel settore delle TLC.

Il punteggio ottenuto nella classifica generale  è stato di 74.9/100.

Nella nota stampa, si legge che l’agenzia di rating ambientale che ha condotto le analisi per Newsweek è  Trucost.

In questo .pdf, si spiega l’analisi effetuata.

Aziende e Innovazione: quale rapporto?#1

Posted by netnewsmaker in venerdì, novembre 25th 2011   
Topics: Innovation    
No Comment

Telecom italia

Nell’immaginario collettivo e generalista parlare del rapporto che intercorre tra le aziende (piccole o grandi che siano) significa iniziare una esplorazione in un mare magnum infinito. Ci sono diversi tipi di innovazione: di processo, di idea, di sviluppo-e-applicazione.

Oggi, un poco tutte le aziende, nell’ambito delle loro possibilità, sono alla ricerca dell’innovazione e la ricercano attraverso dei contest e concorsi di idee.

Iniziamo  a fare il punto della situazione tra gli operatori telefonici italiani.

Nel 2009, Telecom Italia, è la prima azienda italiana di telefonia a pensare ad un format volto alla ricerca nelle varie città d’Italia di progetti innovativi d’impresa business-oriented.

Nasce Working Capital format rivolto a progetti di ricerca, progetti d’impresa e progetti di incubazione.

I numeri del 2009-2010 parlano di 29 progetti di ricerca finanziati, 13 progetti d’impresa sostenuti, 36 progetti di pre-incubazione.

Per l’edizione Working Capital-PNI, 2010-2011, si è ampliato lo spettro delle tematiche per la raccolta di idee e progetti  e si è giunti ad individuare ben quattro aree: Green, Internet-Web, Ict, Bio e Nano, Social Innovation.

I numeri dell’edizione  denominata, Tour dei Mille, conclusasi il 18 novembre a Torino, parlano di 352 progetti candidati all’area Green, 846 per l’area Internet, Web&Ict, 381 per l’area Bio&Nano, 560 per l’area Social Innovation per un totale di 2139 progetti di cui 30 finanziati. (Sul blog di WorkingCapital si trova l’elenco dei finalisti-vincitori)

Su questa scia, altro operatore telefonico ha creato, da pochi mesi, il suo format.

wind business factor - il personal trainer per la tua impresa

Wind lancia Wind Business Factor che si propone di essere un business social network per la promozione e crescita delle start-up in un ambiente di consulenza su materie come la finanza, il marketing e la comunicazione, leadership e organizzazione, internet e business, creatività e design. L’idea è quella di generare un personal trainer on line in continuo aggiornamento grazie al supporto e consulenza di esperti del settore nel panorama italiano.

Questo è un esempio di come due aziende abbiano intrapreso un cammino di promozione della cultura digitale e dell’innovazione in italia. Si tratta di due approcci ed impostazioni diverse e sicuramente va a Telecom Italia, il merito di essere stata pioniera, in qualità di azienda di telecomunicazione, in questo viaggio all’interno dell’innovazione italiana e di aver ottenuto con l’edizione del Tour dei Mille (così denominata, in omaggio ai festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia), numeri molto più grandi rispetto alla precedente, segno che gli italiani startupper, ricercatori, imprenditori e studiosi hanno gradito la creazione di questo contenitore e momento di confronto e di dialogo con gli stakeholder-venture capitalist.

L’impegno analitico di questo blog

Posted by netnewsmaker in giovedì, novembre 24th 2011   
Topics: Editoriale    
No Comment

Per le assenze, nel bene e nel male, c’è sempre un motivo. Le pause, talune volte, servono a ritrovare il focus su cui concentrarsi ed aver il piacere di parlare.

Si torna a postare prossimamente, dopo una pausa di mesi, in questo spazio nato, a suo tempo, per raccontare, storie, personaggi e fatti e cose della Rete.

Si torna con un impegno maggiore e con un focus sulla “net&digital-society” con topics specifici come:

- il giornalismo

- la comunicazione

- il marketing

- la tecnologia

- internet

- donne e tecnologia

ma non mancheranno le recensioni su prodotti e servizi innovativi e hi-tech, al mobile, editoria 2.0 e anche una strizzatina d’occhio al crowdsourcing, alla politica 2.0,  all’area del food, fashion-style-make-up, wellness e tendenze, satira2.0, cinema2.0, storytelling, enterprise2.0, al video e fotografia digitale e, ovviamente, a qualsiasi altro argomento meritevole di analisi e riflessione ai tempi del Web2.0

Non resta che augurarvi una buona lettura sui miei prossimi post-articoli-approfondimenti.

Dai The Jetson a casa Ferrara. Robocom, il futuro che diventa presente

Posted by netnewsmaker in mercoledì, febbraio 2nd 2011   
Topics: Advertising, Contributors, Marketing2.0, Review 2.0, Web Chronicles    Tag:Hoover, Robocom, test
No Comment

di francesca ferrara

Chi l’ha detto che i sogni non si realizzano? Sono cresciuta a pane &cartoon e se dovessi ricostruire il perché della mia passione  verso la tecnologia, la robotica e le culture digitali, non posso fare a meno di fare un salto nel tempo, quando rimanevo incantata davanti alla TV per vedere la famiglia The Jetson protagonista di uno dei più famosi cartoni animati prodotti da Hanna&Barbera, I Pronipoti.

Trasmessi in Italia a metà degli anni ’70, ricordo che rimasi folgorata da una scena in un episodio. Jane Jetson aveva una casa piena di “robot-massaia”: lavano, servono, spazzano, cucinano, stirano. Basta impostarli. Già dotata di fervida fantasia, immaginai che un giorno avrei potuto avere anche io una casa così. Siamo nel 2011 e  The Jetson sono ambientati nel 2063, stesso secolo.

È scuro, rotondo, su rotelle e ha dei baffetti in setola che fuoriescono dal suo involucro, una spazzola, un display, degli infrarossi e un led. Non è né grande e né piccolo, non è né leggero e né pesante e ha un aspetto che si sposa con qualsiasi genere di superficie-pavimento, arredamento e stile.

g-localchronicles per robo.comg-localchronicles per robo.com 2g-localchronicles per robo.com 3

Avere in casa un robottino così come nel cartoon, o nei film di ultima generazione, non è davvero male. Hai più tempo per lavorare al computer, più tempo per leggere, più tempo da dedicare alla famiglia e amici, più tempo da dedicare a te stessa. Si tratta di tempo sottratto alle faccende domestiche che si traduce in più tempo libero e in una miglioria della qualità della vita.

Mentre sto appuntando questi ricordi ed osservazioni, il mio Robo.com, gironzola per il salotto e sta provvedendo ad eliminare ogni acaro, e suo affine parente. Ogni tanto si manifesta con: “C’è molta polvere qui, ma grazie a me tutto tornerà pulito”,  oppure, se incontra un ostacolo: “Ops, c’è un ostacolo, ma non c’è problema, cambio direzione” o ancora se mi avvicino per spegnerlo o metterlo in stand-by mi  risponde.”OK… mi fermo, attendo nuove istruzioni”. E quando sta per terminare la batteria e cerca la sua base e non la trova chiede la tua complicità: ”Non trovo la base, mi aiuti”.

Vedere questo disco, per il momento rotante, magari un giorno volante secondo i più ampi scenari della fantasia, riporta la mia mente all’infanzia e mi fa riflettere sull’intelligenza artificiale che la mente umana dona alle macchine che crea per aiutarsi nei vari ambiti sociali e lavorativi.

Utilizzare Robo.com è semplice: la guida inclusa nella confezione è chiara e le istruzioni del manuale sono accompagnati da dei disegni che ne facilitano la comprensione.

Robo.com, o meglio questo piccolo tech-colf (assistente domestico tecnologico), risponde ai limiti perimetrali delineati dalla banda magnetica e dal muro “virtuale” a raggi infrarossi.  Quando si scarica ti avverte: “Devo ricaricarmi. Torno alla base” e quando la vede, sollevato dice: “Ecco la base. Ora mi riprendo. Ecco la base. Ora mi ricarico”. E quando ha finito la sua ricarica, se lasciato acceso, esclama: ”É ora, inizio a pulire come richiesto” .

Il rumore che emette, per assolvere alla sua missione, è sopportabilissimo e se proprio procura fastidio si può sempre cambiare stanza mentre lui, in versione random o impostato con programma dedicato e timer, porta a termine il suo compito e se incontra qualche ostacolo sul suo percorso ti rassicura: “Non preoccuparti, so evitare da solo gli ostacoli”.

Per chi abita da solo ed è amante di oggetti tecnologici che in una maniera o l’altra si esprimono (penso per esempio a Kitt, la macchina del famoso telefilm Supercar o al più contemporaneo e di uso comune Tom Tom), un aiutante del genere, fa anche compagnia e con le sue esternazioni strappa anche un sorriso al silenzio di una casa.

C’è da dire che Robo.com non solo spazza e cattura lo sporco ma il pavimento dopo che ha terminato il suo giro di perlustrazione oltre che pulito è anche lucido, e questo senza aver passato la cera.

Si tratta sicuramente di un valido prodotto (che rientra nell’ampio ventaglio degli oggetti  tecnologici sensoriali),  che dalle più remote previsioni futuristiche di come sarebbe stata la vita domestica nel 2063, è arrivato qualche decennio prima anche grazie ad Hoover.

L’esperienza di convivenza con Robo.com, nello stesso ambiente o lasciato libero di circolare in piena autonomia per tutte le stanze dell’appartamento,  e la sua conoscenza mi ha fatto sentire un po’ come Jane Jetson, con una casa un po’ più simile alla sua e a quel sogno di quando ero bambina e che ancora oggi non ho abbandonato.

Accanto, ai vari elettrodomestici casalinghi, sicuramente, per  utilità, dimensioni e prezzo/qualità e possibilità di impostare e guidare  il robot anche attraverso il telecomando,  Robo.com, è un prodotto da tenere in considerazione e da affiancare a quelli già presenti in casa, tanto più che non sporca ma pulisce, non puzza, ma fa profumare perché aspirando la polvere elimina anche l’odore di tanfo della stessa e si manifesta con simpatiche esternazioni che tengono anche compagnia  per una buona mezz’ora , e che sono indice della sua intelligenza artificiale caricata su una memory card.

Oggi, forse, più che pronipoti  del 2063 ci possiamo considerare nipoti d’avanguardia grazie a prodotti come Robo.com che dalle vetrine dei negozi giungono, in qualità di utilissimi robots, nelle nostre dimore per supportare le tanto stancanti, e per qualcuno odiose, fatiche domestiche.

Questa mia testimonianza la potete leggere anche sul sito ufficiale di Robo.com, qui.

« Older Entries




  • Seguimi su Libero Mobile

    MyFreeCopyright.com Registered & Protected

    Licenza Creative Commons
    G-Local Chornicles.eu by G-Local Chronicles is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License.
    Based on a work at www.g-localchronicles.eu.



    Sign for No alla rettifica per tutti i "siti informatici"

    Sign for Report non deve chiudere. FIRMA LA PETIZIONE

  • BuzzParadise

  •  

    gennaio: 2012
    L M M G V S D
    « dic    
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    23242526272829
    3031  
  • Agency

    • Elastic
    • Hagakure
    • Maple
    • NinjaLab
    • Surrealist
    • Wooom
  • Aziende

    • Yoo+
  • Blogger

    • Daniele Di Gregorio
    • Luca Conti
    • Marco Zamperini
  • Blogroll

    • Development Blog
    • Documentation
    • MiniMarketing
    • Non Convenzionale
    • Plugins
    • Suggest Ideas
    • Support Forum
    • Themes
    • WordPress Planet
  • Community

    • Intranet Management
    • Roberto Grassi
  • Editor

    • Ikaro
    • Master New Media
  • Format

    • BarCampItalia
    • Ignite Italia
    • Ignite O'Reilly
  • my agency

    • G-Local
  • Osservatori

    • ApogeOnLine
    • Campania 2.0
    • ClubMktg&Com
    • Ernesto Belisario
    • Festival Internazionale di Giornalismo
    • GGD Italia
    • Ikaro
    • LabNova100
    • MasterNewMedia
    • NinjaMarketing
    • Nòva100
    • NovaReview
    • Presentazioni Efficaci1 (G. Mason)
    • Presentazioni Efficaci2 (G. Mason)
    • RadioNovaLab24
    • Venice Sessions
    • Wired
    • WwwWorkers
  • WebJournalist

    • Alessio Jacona
    • Guido Romeo
    • Luca De Biase
    • Riccardo Staglianò
    • Sergio Maistrello
    • Vittorio Pasteris
    • Vittorio Zambardino
  • Articoli recenti

    • l’AIDS e la campagna sociale 2011-2012
    • Storytelling: la narrazione che passa dal pop-up book all’iPad
    • La rete boccia Vignelli: logo che non piace
    • Noi Siamo Italiani by ItaliaCamp
    • 25 Novembre 2011 – note contro la violenza sulle donne
  • Commenti recenti

    • Solly su Protect (your) entrance (true or false?)
    • Solly su Protect (your) entrance (true or false?)
    • Sentieri Digitali. La genesi su L’iniziativa di start-up Sentieri Digitali di progettoCampania2.0
    • Fondazione Pangea Onlus su La lotta rosa che non si arresta. La rosa che resiste e denuncia.
    • contro la violenza dei maschi | Capricci d'inchiostro su La lotta rosa che non si arresta. La rosa che resiste e denuncia.
  • Categorie

  • Archivi

    • dicembre 2011
    • novembre 2011
    • febbraio 2011
    • dicembre 2010
    • ottobre 2010
    • settembre 2010
    • aprile 2010
    • gennaio 2010
    • dicembre 2009
    • novembre 2009
    • settembre 2009
    • agosto 2009
    • luglio 2009
    • maggio 2009
    • aprile 2009
    • marzo 2009
  • Tag

    2puntozeropertutti 14 Luglio 2009 Arenile di Bagnoli Barcamp bio CaponeBungtBangt Capone BungtBangt Carla Ruggiero-crocchetta come suona il caos ddl Alfano Diritto alla Rete e-paper EbayCamp09 Elastic Enrico Scognamiglio -capobecchino ExperienceCamp09 festival internazionale del giornalismo09 Fiat 500 CC Fiat On The Web Fiat Open Lounge Fiera di Roma ForumPA 2009 GGD GGD Milano 8 Girl Geek Dinners Jean Paul Gaultier La Stampa MaDame Marina Remi Martin Solveig MateraCamp09 Meemi OmniComExpo parmaworkcamp parmaworkcamp09 Rumoroso Silenzio sciopero dei blogger Simmenthal Tour'09 Sketchin Social Media Lab SpotAnatomy start-up Street Academy Wordcamp Wordpress
  • Follow this blog
  • FeedBurner

    g-localchronicles.eu

    ↑ Grab this Headline Animator

  • Meta

    • Collegati
    • Voce RSS
    • RSS dei commenti
    • WordPress.org




Liquida



Visit Codice Internet




Advertise here

free counters
©2007-2012 G-Local Chronicles 3.0
Wired By Dezzain Studio | WordPress Support by Maxime

feeds

Valid XHTML   |   Valid CSS